Associazione Claudio Bonazzi

SERATA IN DIALETTO PARMIGIANO

14/10/2011

Sembra un forzatura collegare il Cabaret al Centro Cure Palliative dell'Hospice ma chi riesce a capire l'accostamento ci riempie di gioia, perchè significa che siamo riusciti a realizzare uno degli obiettivi che ci eravamo posti quando io e Mimma abbiamo deciso di creare questo Comitato .
Uno degli obiettivi era appunto di riuscire a scollegare il Centro Cure Palliative dal concetto della morte, anche se all'Hospice si muore, ma di far capire alla gente che Hospice non significa morte ma ritorno alla normalità dopo una esperienza spesso traumatica e questa è appunto la missione e la filosofia del mondo Hospice.
Cabaret in Hospice significa appunto ritorno alla normalità.
All'Hospice si opera affinchè la persona malata, così all'Hospice viene chiamato il ricoverato, ritrovi la sua normalità, ritorni ad essere al centro della propria esistenza, riacquisti la propria dignità, riattivi la comunicazione con il mondo che lo circonda, molte volte e io ne sono testimone riattivi interessi sopiti.
Tutto questo avviene all'Hospice ed è questo che con la nostra attività vogliamo testimoniare e far conoscere .
Paradossalmente l'Hospice ci riporta alla vita, nell'ultima parte del nostro cammino verso la morte.
E' una filosofia nuova, che spesso è di difficile comprensione per la cui applicazione necessita coraggio, forza e abnegazione .
La Congregazione Piccole Figlie, sempre attenta alle necessità delle persone, ha capito questo e ha deciso di dedicarsi pienamente facendo dell'attività del Centro una delle loro principali missioni di questo secolo.

DOWNLOAD: